In breve

Inchiesta “Sorella sanità”: “La Cgil Sicilia si costituirà parte civile”. Mannino: “Si faccia tutto il necessario per contrastare la corruzione”

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Palermo, 22 mag- “L’inchiesta che ha portato a 12 misure cautelari per presunte mazzette nella sanità, configura un quadro inquietante, di straordinaria gravità, se i fatti i fatti verranno accertati. Si tratterebbe di una nuova  rete di corruzione che danneggia tutti. Per questo la Cgil non esiterà a costituirsi parte civile”: lo dice il segretario generale della Cgil Sicilia Alfio Mannino. “La crisi di oggi, rende ancora più necessario eliminare qualunque forma di corruzione e di malaffare, per il bene collettivo. Se i fatti contestati saranno accertati- sottolinea Mannino- si aprirebbe uno scenario tremendo, anche per il ruolo che ricoprono le persone coinvolte. La giustizia faccia il suo corso in fretta- aggiunge- ma contemporaneamente si adottino sul  piano politico e amministrativo tutte le misure necessarie per combattere efficacemente la corruzione e assicurare sempre la correttezza delle procedure che riguardano i sistemi pubblici, a partire dalla sanità, ambito in cui sono anche in arrivo nuovi finanziamenti e che pare sempre di più sia all’attenzione della criminalità”.
2020 dac