In breve

Autonomi occasionali: Cgil e Nidil Sicilia, “In migliaia ecslusi dal bonus. Il governo regionale attui la norma della finanziaria per rimediare al problema e il governo nazionale modifichi i requisit di accesso al bonus

Print Friendly, PDF & Email

Palermo, 4 giu- Migliaia  “autonomi occasionali” siciliani, coloro che hanno cioè un reddito inferiore ai 5.000 euro annui, non potranno godere del bonus di 600 euro del decreto Rilancio perché non iscritti alla gestione previdenziale separata, requisito richiesto dal decreto.  A lanciare l’allarme sono la Cgil e il Nidil Sicilia  che rilevavo che “per questa fascia di lavoratori l’iscrizione alla gestione separata non è un obbligo. Il requisito- osservano Monica Genovese (Cgil) e Andrea Gattuso (Nidil) – è dunque una tagliola che lascia fuori dal sostegno al reddito tante persone”. Si tratta di lavoratori di tutti i settori : dai riders, al personale impegnato nel turismo, tra i settori che più hanno subito i contraccolpi della crisi, nel commercio, nella formazione, nei call center. Per loro Cgil e Nidil Sicilia chiedono interventi: “ Al Governo regionale – sottolineano Genovese e Gattuso- sollecitiamo  l’attuazione della norma della Finanziaria regionale che prevede provvedimenti di sostegno al reddito per  i lavoratori esclusi dai quelli nazionali, finora lettera morta. Al governo nazionale chiediamo invece la modifica di una norma di fatto discriminatoria”.
2020 dc