In breve

Sanità: Nidil e Fp Cgil Sicilia, “Avviare subito le stabilizzazioni dei precari”

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Palermo, 24 giugno- Sono migliaia in Sicilia  i precari nella sanità pubblica tra infermieri, medici, tecnici di laboratorio e altre figure professionali. “Lavoratori- dice una nota del Nidil e della Funzione pubblica regionali, impegnati, anche anni, con contratti atipici,che nel recente periodo di emergenza sanitaria hanno dato un contributo fondamentale al funzionamento degli ospedali”. Per loro Nidil e Funzione pubblica chiedono “l’avvio di un percorso di stabilizzazione”. Se ne è discusso ieri nel corso di un incontro del sindacato con l’ufficio di gabinetto dell’assessore alla Salute Ruggero Razza: “Ci è stato assicurato- fanno sapere Andrea Gattuso (Nidil) e Gaetano Agliozzo- che la regione avvierà subito una ricognizione, per sapere, entro luglio ,quanti effettivamente sono i precari, in quali settori e da quanto tempo sono impegnati. Si tratta di un primo passo- rilevano- al quale dovrà seguire un piano di stabilizzazioni che oggi è fondamentale sia per garantire i lavoratori che per rafforzare il sistema sanitario, obiettivo quanto più impellente”.  Per Nidil e Fp “ si dovrà partire dall’applicazione del comma 2 della circolare Madia che prevede, per i contratti a tempo determinato, procedure di stabilizzazione come i concorsi riservati. Per tutti gli altri lavoratori – aggiungono- occorrerà subito concretizzare percorsi e procedure che garantiscano nei tempi più brevi le stabilizzazioni”.
2020 dac