In breve

Casa: riaperti i termini del bando per i fondi del sostegno all’affitto portando da 10 a 5 il requisito della residenza per i migranti come da sentenza della Consulta Sunia: Buona notizia anche la Regione arriva con un ritardo di due anni

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Palermo, 31 lug- Il Sunia chiede alla Regione  l’accelerazione delle procedure per le assegnazioni dei fondi del sostegno all’affitto, includendo gli immigrati che hanno i requisiti richiesti dalla normativa sulla base della sentenza della Consulta del 2018  che prevede che per accedere ai contributi per l’affitto occorre avere la residenza in Italia da 5 anni e non da 10. “E’ stata abrogata da due anni  una norma discriminatoria- dice Giusy Milazzo, segretaria regionale del Sunia- e la Regione, nonostante fosse stata da tempo da noi sollecitata se ne accorge solo ora ed ora riapre i termini del bando per le assegnazioni. Anche se arriva con ritardo, si tratta di una buona notizia- sottolinea Milazzo- : chiediamo dunque un incontro urgente per definire criteri e tempi per l’assegnazione degli ulteriori  fondi  erogati dallo Stato per il sostegno all’affitto, circa 13 milioni di euro”. “Ci troviamo  oggi- aggiunge Milazzo- nonostante il bisogno di un sostegno sia urgentissimo e necessario a prevedere tempi lunghissimi per l’erogazione dei contributi relativi al 2018. Per questi motivi il Sunia chiede un incontro alla ricerca di soluzioni in tempi rapidi. Ribadiamo che l’urgenza per molte famiglie è grandissima – conlcude Milazzo-  e che i nuovi criteri da definire già proposti dalle organizzazioni sindacali debbano   tenere conto della celerità delle procedure  di presentazione delle domande e dei pagamenti  e dei requisiti collegati  alle sopravvenute difficoltà dovute all’emergenza sanitaria”.
2020 dac