In breve

Spettacolo dal vivo e produzione culturale: domani a Palermo manifestazione regionale indetta da Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil. Rosso: “Investimenti per il rilancio e tutele per i tanti free lance”

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Palermo, 29 ott- Lavoratori dello spettacolo dal vivo e della produzione culturale in piazza domani a Palermo con una manifestazione che si svolgerà a partire dalle 10 in forma statica, nel rispetto delle norme anti-covid, davanti alla scalinata del teatro Massimo, in piazza Verdi. L’iniziativa  a carattere regionale è di Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil  nell’ambito della giornata di mobilitazione nazionale del settore per chiedere provvedimenti di tutela e di rilancio. Covid ma non solo: “A mettere in ginocchio il settore- dice Maurizio Rosso, coordinatore regionale della Slc Cgil, sono anni di incuria e di mancati investimenti. Si aggiunge la crisi odierna che sta pesando soprattutto sui tanti free lance, attori e maestranze, che non godono di ammortizzatori sociali”. Con la manifestazione di domani i sindacati chiedono “garanzie per gli artisti che vivono una vita da precari- afferma Rosso- e che in questo periodo di emergenza sanitaria sono alle corde”. L’Italia investe in produzione culturale solo lo 0,19% del Pil contro l’1,7% di Francia e Germania. “Per questo- sostiene il segretario della Slc- il settore è sempre più in difficoltà. Noi chiediamo- sottolinea- finanziamenti certi per le fondazioni liriche, per i teatri di prosa, per le istituzioni concertistiche classiche e del jazz, in modo date che possano effettuare una programmazione triennale”. Dai sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil la richiesta di “riconoscimento e tutele per tutte le espressioni artistiche, compreso la danza classica che- conclude Rossio- per l’incuria dello Stato rischia di morire”.
2020 daC