In breve

Scuola: Cgil e Flc Sicilia sullo scontro Orlando -Regione. “ Si abbassino i toni e prevalgano il rigore sulla base dei dati e il dialogo”

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Palermo, 13 nov- “Uno scontro istituzionale in un momento così critico e su un terreno delicato come quello della scuola è un fatto surreale e gravissimo. A decidere sulle chiusure devono essere i dati epidemiologici e sulle strutture sanitarie. Le parti dunque abbassino i toni e prevalgano rigore e  dialogo” . Lo dicono  l segretari generali della Cgil Sicilia e della Flc regionale Alfio Mannino e Adriano Rizza  a proposito dello scontro tra la Regione il sindaco Leoluca Orlando in seguito alla decisione di quest’ultimo di chiudere tutte le scuole a Palermo a partire da lunedì. “Riteniamo che le scelte difficili di questi giorni- aggiungono Mannino e Rizza- debbano essere oggetto di confronto. D’altra parte di recente altri sindaci siciliani hanno chiuso le scuole senza che la Regione scendesse in campo con tale impeto”.  I due sindacalisti sottolineano di non volere entrare nel merito della decisione di Orlando. “Come Cgil – rilevano- sosteniamo che la scuola nell’esercizio delle sue funzioni, esercitate soprattutto qualora ci siano le condizioni con la didattica in presenza,  sia un diritto prioritario, ma oggi a parlare devono essere solo i dati e l’esigenza della messa in sicurezza della comunità sotto il profilo sanitario”. A proposito di sanità Mannino e Rizza ricordano che “una delle richieste sindacali al tavolo con l’assessore Razza è stata il potenziamento della medicina scolastica, ma nulla si è mosso. Ognuno pensi dunque a fare la propria parte- concludono- invece di alimentare polemiche”.
2020 daC