In breve

Sicilia: per Cgil, Cisl e Uil il Piano regionale per la ripresa e la resilienza deve prospettare un nuovo modello di sviluppo. “Confronto per approdare a un progetto organico per la Sicilia”. Chiesti quattro tavoli urgenti

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Palermo, 23 nov- “Senza confronto  con le parti sociali questo piano rischia di diventare l’ennesima occasione sprecata”: così i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil siciliane  Alfio Mannino, Sebastiano Cappuccio e Claudio Barone al tavolo di confronto con l’assessore all’economia , Gaetano Armao, sul “Piano regionale  per la ripresa e la resilienza”, per una spesa prevista di 28 miliardi. I segretari dei tre sindacati hanno criticato il fatto che il piano in questione “ strategico per la Sicilia, sia stato elaborato senza confronto”.
“Occorre elaborare- hanno rilevato-  un piano che prospetti  obiettivi di un nuovo di sviluppo, muovendosi  in coerenza con le indicazioni delle linee guida nazionali ed europee”. I sindacati hanno pertanto chiesto la convocazione di quattro tavoli urgenti su infrastrutture, sanità, lavoro e formazione, pubblica amministrazione, “temi cruciali e basilari per il futuro dell’Isola”. “Si tratta di predisporre un progetto di sviluppo organico per la nostra regione- affermano Mannino, Cappuccio e Barone- che risponda a una logica ponderata di sviluppo sostenibile per la Sicilia”.
2020 dac