In breve

Tirocini: Cgil e Nidil Sicilia, “Non siano i tirocinanti a pagare per i ritardi amministrativi” Assessorato al lavoro intima ai promotori di accelerare le pratiche se no ridurrà le indennità Per il sindacato “Il danno e le beffe per migliaia in attesa di arretrati fino a sei mesi”

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Palermo, 27 nov- Le indennità non arrivano e ora i tirocinanti rischiano pure di vedersi ridotti gli importi. Una nota dell’assessorato al lavoro dà un termine perentorio di 7 giorni ai soggetti promotori di tirocini extracurriculari per il completamento delle pratiche relative  all’Avviso  22 del 2018, pena il taglio parziale delle indennità ai tirocinanti. “Insomma il danno e le beffe per i tirocinanti ”, commentano  Andrea Gattuso, coordinatore regionale del Nidil e Monica Genovese, segretaria regionale Cgil. “Non solo attendono 6 mesi di arretrati avendo molti di loro già conclusi i tirocini, ma ora anche rischiano i tagli per responsabilità non loro”. Gattuso  e Genovese specificano che “l’accelerata voluta dall’assessorato è un fatto positivo, la faccenda infatti si trascina ormai da troppo tempo. Non va bene invece – sottolineano- il tentativo di scaricabarile sui soggetti promotori, di cui rischiano di fare le spese i tirocinanti. Il governo trovi un altro modo per far sì che le pratiche siano completate nel più breve tempo possibile ed eroghi quanto dovuto a chi ha partecipato ai tirocini. Per quanto ci riguarda- concludono- chiediamo un incontro per discutere di come risolvere definitivamente la questione, senza penalizzare i tirocinanti”.
2020 dac