In breve

Caporalato: arresti a Caltanissetta, plauso di Cgil e Flai Sicilia a magistratura e forze dell’ordine “Istituire subito il collocamento agricolo pubblico per stroncare a monte gli illeciti”

Print Friendly, PDF & Email

Palermo, 2 dic- Un plauso per l’operazione che ha portato a Caltanissetta a 12  ordinanze di custodia cautelare per altrettanti pakistani con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento di manodopera viene dai segretari generali della Cgil Sicilia e dell’Flai regionale, Alfio Mannino e Tonino Russo. E’ avvenuto in questo contesto l’omicidio a giugno di Adnan Siddique, che aveva denunciato i caporali. “E’ venuto alla luce- dicono Mannino e Russo.- un quadro di grave illegalità e violenze. Come denunciamo da sempre – aggiungono- il caporalato e lo sfruttamento non sono sconfitti nella nostra regione nonostante il meritorio impegno di magistratura e forze dell’ordine che fa emergere in continuazione casi”. Mannino e Russo sottolineano che “l’anello mancante della catena è la prevenzione. Tocca dunque al governo regionale– sostengono- darsi immediatamente da fare istituendo il collocamento agricolo pubblico, stroncando a monte la possibilità di intermediazione illecit di manodopera”. “Il punto- aggiungono Mannino e Russo- è rendere pienamente operativa nella regione la legge contro il caporalato, istituendo la rete del lavoro agricolo di qualità e soprattutto il collocamento pubblico, affinché la gestione della manodopera avvenga nella trasparenza e nella piena legalità”.
2020 dac