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Casa: sindacati inquilini, sfratti raddoppiati rispetto al 2019. Una delegazione martedì dalla Sicilia a Roma per chiedere misure per contrastare il disagio abitativo. Chiesto incontro alla Regione

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Palermo, 12 feb- Una delegazione dei sindacati siciliani degli inquilini Sunia, Sicet, Uniat parteciperà  martedì 16 febbraio al presidio unitario che si terrà alle 15 a Roma, a piazza Montecitorio per chiedere, oltre alla sospensione degli sfratti, inserita nel ddl 183/2001 e in attesa di essere convertito in legge, un piano organico  e strutturale di edilizia pubblica che punti alla rigenerazione, riqualificazione e recupero degli alloggi esistenti con l’obiettivo di realizzare almeno 500 mila nuovi alloggi senza consumo di suolo, utilizzando anche i fondi europei 2021-2027 e gli ex fondi Gescal. Le segreterie regionali dei tre sindacati convinte del “ruolo strategico che spetti alla Regione sia nell’elaborazione che nell’attuazione di un programma di edilizia popolare e nella realizzazione di misure per contrastare l’emergenza sfratti”, hanno chiesto  un incontro al Presidente della Regione. “ In assenza di strumenti di governo dell’esecuzione degli sfratti e di misure che consentano il passaggio da casa a casa- scrivono- rischia di esplodere una bomba sociale”.  I sindacati rendono noto che “gli sfratti in Sicilia sono raddoppiati rispetto al 2019”.
2021 dac