In breve

Crisi: Mannino ( Cgil), “Il Mezzogiorno cartina di tornasole delle politiche del nuovo Governo. Ma anche la Regione essere all’altezza della sfida”

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Palermo, 12 feb- “Il Mezzogiorno sarà la cartina di tornasole delle politiche economiche del nuovo governo. Il Paese durante la crisi sanitaria ha dimostrato fragilità con denominatori comuni che sono amplificate nel sud . Partire dal punto di maggiore criticità è allora la chiave di volta per la ripresa dell’intero Paese”. Lo dice il segretario generale della Cgil Sicilia guardando ai nuovi assetti di governo e alle politiche che l’esecutivo guidato da Mario Draghi dovrà mettere in campo. Politiche che, ad avviso di Mannino, dovranno “guardare in via prioritaria al Mezzogiorno per trovare, partendo dal Sud, la chiave per il rilancio dell’intero sistema Paese impostando un nuovo modello di sviluppo . Quest’ultimo – aggiunge Mannino- deve essere l’obiettivo dei processi di transizione energetica, industriale, digitale in corso, che vanno governati”.  Per quanto riguarda il sud Mannino sottolinea che gli indici da tenere in considerazione sono “lo scostamento del numero degli occupati, il gap infrastrutturale, il Pil. Partendo da questi- afferma- occorre modulare gli investimenti  per consentire in primo luogo l’allineamento con le altre realtà del paese, incrementando dunque le risorse a disposizione in termini di investimenti per la creazione di  nuove realtà produttive sostenibili, per il finanziamento di riconversioni industriali a partire dalle aree di crisi complessa, di formazione dei lavoratori, di ricerca, per la creazione di nuova occupazione”. In questo quadro “il ruolo della regione- sostiene Mannino- è di estrema importanza. La Regione- sottolinea- deve cogliere le opportunità del Recovery Fund e dell’intero piano di resilienza . Deve allora in primo luogo fare le riforme dei settori energia, rifiuti e  acqua e  investire in impianti.  Riformare inoltre la formazione professionale e mettere in campo un progetto serio di politiche attive del lavoro. Per la Cgil “occorre rigenerare la pubblica amministrazione e dare sostegno tecnico agli enti locali aumentandone la capacità progettuale”.
2021 dac