In breve

Riscossione Sicilia: sindacati, azienda a rischio crisi di liquidità. A rischio stipendi e pagamenti. La Regione approvi subito la legge per la fusione con l’ente nazionale AdER

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Palermo, 10 feb- Rischia una pesante crisi di liquidità Riscossione Sicilia, con conseguenze sui pagamenti delle retribuzioni e delle forniture. La società, dopo l’approvazione della legge nazionale 30/12/2020, che sancisce l’unificazione di tutto il sistema di riscossione del paese, si trova infatti in una sorta di limbo, in attesa che la Regione disciplini con legge propria il transito nell’ente nazionale AdER, Agenzia delle entrate- Riscossione. A  lanciare l’allarme sono i sindacati di categoria Fisac Cgil, First Cisl, Uilca, Fabi e Unisin che hanno scritto al presidente della regione, all’assessore al bilancio e ai capigruppo dell’Ars per sollecitare l’approvazione della norma, senza ulteriori ritardi, visto che se varata a fine febbraio farebbe già slittare a giugno e anche oltre la fusione per incorporazione di Riscossione Sicilia in AdER. “Il blocco della riscossione  coatta in questo periodo, la mancanza di linee di credito con le banche,  la mancata erogazione degli stanziamenti previsti dalle leggi regionali in gran parte dovuti in quanto crediti vantati- dicono Mimma Argurio, segretaria generale Fisac Cgil Sicilia e  Massimo Cafari, rsa Fisac- stanno mettendo a dura prova l’azienda e i suoi dipendenti. Chiediamo garanzie per i lavoratori- concludono- a partire dall’erogazione delle retribuzioni spettanti”.
2021 dac