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Spettacolo: manifestazioni oggi a Catania e Palermo per chiedere riaperture in sicurezza, ammortizzatori sociali, ristori, investimenti

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Palermo, 23 feb- Riaperture in sicurezza dei luoghi della cultura e dello spettacolo, ammortizzatori sociali per i lavoratori dei questi settori ormai da un anno in profonda crisi, nuovi ristori, investimenti: sono le richieste dei sindacati di categoria di Cgil , Cisl e Uil al governo. In piazza oggi in Sicilia, a Catania e Palermo,  assieme ai sindacati,  artisti, attori, danzatori, maestranze, musicisti e operatori del settore. Fermi da un anno, chiedono di tornare a fare spettacolo e cultura. A Catania l’iniziativa,  si è  tenuta davanti al teatro Stabile intitolato a Giovanni Verga. “Una scelta emblematica – dice Gianluca Patanè, nuovo coordinatore regionale della Slc Cgil- nel centenario della nascita di Turi Ferro, attore di prestigio, che ha fatto scuola, il cui nome chiediamo venga affiancato a quello di Verga in questo teatro”.  “Al Governo – sottolinea- chiediamo nuovi ristori e ammortizzatori sociali – afferma Patanè- ma soprattutto di avviare le riaperture in sicurezza, come sta avvenendo in altri Paesi”. I sindacati chiedono “di utilizzare il Recovery Fund per fare investimenti in un comparto che in Francia o in Inghilterra contribuisce in maniera importante al Pil e che da noi- rileva Patanè – è invece al tracollo”. Al Governo regionale i sindacati hanno inoltre chiesto “lo stanziamento di 2 milioni di euro per ristori extra ai lavoratori che non hanno usufruito di ristori per mancanza del requisito dei 7 giorni”.
2021 DAC