In breve

Energia: Mannino (Cgil), concreto il rischio di infiltrazioni mafiose. Il Governo e il Parlamento facciano chiarezza su quanto sta accadendo

Print Friendly, PDF & Email

Palermo, 1 mar- “Proprio nel momento in cui si prospettano per la Sicilia ingenti investimenti, dalla politica vengono segnali inquietanti, di ammiccamento alle lobby e, perché sottacerlo, anche al malaffare che in Sicilia il più delle volte significa mafia”: lo dice li segretario generale della Cgil Sicilia, Alfio Mannino,  a proposito dell’emendamento alla Finanziaria sulla commissione Via- Vas. “Togliere autonomia a un organismo tecnico che rilascia autorizzazioni- aggiunge Mannino- equivale a volere ampliare i margini di manovra su autorizzazioni che valgono cifre immense e che possono avere impatto sull’ambiente, dando a un decisore politico che non è stato in grado di varare un piano energetico, un piano di gestione dei rifiuti e  un piano delle acque, validi e vincolanti  e a una macchina amministrativa dimostratasi in tanti casi permeabile ad affari e affaristi, poteri su autorizzazioni di alto valore tecnico”.  Mannino sottolinea dunque “l’enorme preoccupazione del sindacato. “Prima le dimissioni di Pierobon e la decadenza della commissione per la verifica sulle autorizzazioni sui rifiuti che non ha trovato opposizioni, ora questa vicenda,- osserva- fatti che insistono su argomenti delicati e che riguardano ingenti finanziamenti. Al governo della Regione chiediamo di fare subito chiarezza , di districare una matassa che sembra sempre più ingarbugliata assumendo decisioni e provvedimenti che rendano evidente la volontà di non dare spazio al malaffare e alla mafia”.
2021 dac