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Povertà: Cgil Sicilia, già nel 2017 un cartello di organizzazioni presentò ddl di iniziativa popolare. Si parta da quello e si prevedano anche misure per il welfare e per l’inclusione sociale

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Palermo, 26 aprile- “Era ora che il Parlamento siciliano si accorgesse della povertà, fenomeno non nuovo in Sicilia, sottovalutato e che adesso in questo periodo difficile sta emergendo  in tutta la sua evidenza. All’on. Miccichè vogliamo ricordare che già nel 2017 un cartello di organizzazioni, tra cui i sindacati confederali  e la Comunità Sant’Egidio che oggi torna a lanciare l’allarme, ha presentato un disegno di legge di iniziativa popolare rimasto lettera morta. Sarebbe il caso che la riflessione delle forze politiche partisse da quel testo”.  Lo dicono il segretario generale della Cgil Sicilia, Alfio Mannino ed Elvira Morana, del dipartimento politiche sociali della Cgil. “Più volte in questi mesi- aggiungono abbiamo sollevato il tema dell’aumento della disoccupazione, del crollo del reddito dei lavoratori e della crescita della povertà. Il governo nazionale ha varato alcune misure, ma nella situazione data sono per la Sicilia insufficienti. Occorre che il governo regionale – sottolineano Mannino e Morana- si faccia carico di un piano che preveda non solo misure economiche di sostegno ma anche  il rafforzamento dei servizi  e complessivamente del welfare e misure di inclusione sociale, oltre a quelle necessarie per il rilancio dell’occupazione”.
2021 dac