Sanità, politiche giovanili, nuove politiche dell’industria, governo del territorio, sostegno a lavoratrici e lavoratori in difficoltà per le conseguenze del ciclone Harry, referendum costituzionale sulla legge Nordio:
sono i principali temi della relazione del segretario generale della Cgil Sicilia, Alfio Mannino, di fronte all’assemblea generale del sindacato, in corso con la partecipazione del segretario nazionale Pino Gesmundo.
.Sulla sanità Mannino ha sottolineato che l’attività della Cgil per il superamento dei tanti punti critici, a partire dalle liste d’attesa e dalla medicina territoriale, sarà rilanciata con iniziative specifiche a partire da marzo.
Analogamente quella per l’affermazione di un nuovo modello di sviluppo nel quale le politiche industriali e per il governo del territorio trovino la giusta collocazione con l’obiettivo di costruire nuove e positive prospettive per la Sicilia tutta e per le giovani generazioni . L’attenzione della Cgil va anche alle politiche giovanili, dell’istruzione e del lavoro per affermare il diritto dei giovani a restare nella propria terra.
Mannino ha inoltre parlato dei rischi della riforma Nordio per l’assetto democratico del Paese alla quale ha sottolineato bisogna opporsi con tutte le forze. Il passaggio referendario, ha detto, dirà con chiarezza in che direzione vuole andare il paese e noi ci batteremo affinché sia la direzione della conferma delle libertà garantire dalla nostra Carta Costituzionale. L’assemblea ha approvato il bilancio preventivo 2026 illustrato dal segretario regionale d’organizzazione Ignazio Giudice.
