L’altra Sicilia è la Sicilia del lavoro e dei Diritti

Cgil: 23 e 24 settembre a Palermo festa de “L’altra Sicilia, l’isola che non si arrende”. Dibattiti, eventi musicali e artistici e il 24 tavola rotonda sul diritto a restare con la partecipazione di Maurizio Landini

Programma completo ed Eventi previsti:

23.09

24.09

ore 10:30 // L’isola dei diritti

Mannino: “Parleremo delle criticità e delle risposte sempre più urgenti per un nuovo modello di sviluppo della Sicilia. Dal protagonismo del mondo del lavoro e dei giovani può venire un grande contributo”
Palermo, 17 set- Saranno due giorni di dibattiti con interventi autorevoli e inframmezzati da performance artistiche ed eventi musicali, quelli che si terranno il 23 e 24 settembre a Palermo, ai Cantieri culturali alla Zisa, su iniziativa della Cgil Sicilia e con la partecipazione anche del segretario generale nazionale Maurizio Landini. Una festa, quella de “L’altra Sicilia”, de “L’Isola che non si arrende”, come è stata intitolata in cui il sindacato porterà in scena temi cruciali, problemi, che è necessario affrontare per intraprendere un percorso di sviluppo economico e sociale. E lo farà confrontandosi con rappresentanti delle istituzioni, delle organizzazioni datoriali, dell’associazionismo democratico, del mondo giovanile e della società civile. “Parleremo di sanità- dice il segretario generale della Cgil Sicilia, Alfio Mannino- della condizione sociale della Sicilia tra povertà e riscatto, della condizione femminile, del lavoro dignitoso, delle prospettive di sviluppo nell’area Mediterranea e di come rendere concreto il diritto a restare. Con il dialogo e il confronto, partendo dal basso- aggiunge Mannino- vogliamo contribuire alla costruzione di un progetto per un nuovo modello e una nuova idea di sviluppo per la nostra isola. Vogliamo parlare di quello di cui i siciliani hanno davvero bisogno e di cosa costruire per traghettare la Sicilia verso un futuro in cui restare per i nostri giovani o tornare sia una possibilità concreta”.
Le presenze di rilievo nazionale , dice la nota della Cgil, sono state previste per segnalare la necessità che la vertenza Sicilia diventi vertenza nazionale, in un momento in cui le scelte del governo nazionale rischiano di marginalizzare ancora di più la Sicilia e l’intero Mezzogiorno.
“Siamo preoccupati- afferma Mannino- delle risposte deboli, inadeguate, giunte finora dall’esecutivo regionale. La nostra si conferma come la regione delle disuguaglianze, sociali, economiche, generazionali, di genere. Il disagio sociale cresce- aggiunge- con i fenomeni concomitanti della disgregazione sociale nelle periferie delle grandi città e dello spopolamento delle aree interne , mal collegate, con servizi inadeguati e minime possibilità di occupazione e sviluppo. Noi puntiamo a costruire percorsi e risposte- sottolinea il segretario della Cgil- insieme anche ad altri soggetti lontani dalla politica, rappresentativi della nostra società e dei problemi che bisogna urgentemente affrontare, affinchè la politica ricominci a occuparsi delle esigenze concrete dei siciliani”.
I panel tematici nell’ambito della prima giornata, mercoledì, che si aprirà alle 10.30, vedranno le introduzioni di Renato Costa, responsabile Cgil sanità (Sanità), Linda Laura Sabadini, ex direttrice dell’Istat e protagonista nel campo delle statistiche sociali e di genere ( panel sulla Condizione sociale),Adriana Laudani, ex parlamentare ( Condizione femminile), Marco Patucchi, giornalista ( Lavoro dignitoso). Tra gli ospiti delle tavole rotonde l’assessore regionale alla Salute Marcello Caruso, Giacomo Cucignato, dello Svimez, Paolo Amenta, presidente di Anci Sicilia.
Giovedì 24 alle 10 dopo una relazione introduttiva di Alfio Mannino si aprirà un dibattito sul tema “Lavoro e legalità per il diritto a restare”, che vedrà la partecipazione anche di Maurizio Landini.
Il 23, alle 9.30, nello spazio open dei Cantieri culturali evento musicale con Antonio Modica , Lello Analfino, Teresa Iannello, Alessandro Cosentino Yanez.