Caltanissetta, La Fp CGIL di Caltanissetta ha chiesto un intervento urgente dell’Assessorato regionale alla Salute, dei Dipartimenti competenti e della Presidenza della Regione Siciliana per verificare “la legittimità dell’azione amministrativa della Direzione del Cefpas, alla luce delle criticità già segnalate nei mesi scorsi sulle quali finora non c’è stato nessun riscontro”.
La richiesta fa seguito alla diffida del 27 novembre e al sollecito del 29 gennaio . Il 2 febbraio 2026, l’ufficio di gabinetto della Presidenza della Regione ha trasmesso la documentazione all’Assessorato regionale della Salute e al Dipartimento Pianificazione Strategica per le valutazioni di competenza. “Tuttavia- dice una nota del sindacato- allo stato attuale, non risulta adottato alcun provvedimento”.
Le principali criticità segnalate riguardano: il reclutamento dei dirigenti e le relative procedure concorsuali; i presunti profili dilatori in merito alle richieste di accesso agli atti; la mancata corresponsione della premialità 2024 al personale avente diritto; l’ipotesi di illegittimità della revoca della progressione economica orizzontale 2024, ritenuta difforme dagli indirizzi del Dipartimento Pianificazione Strategica. Segnalata anche la necessità di vigilare su ogni procedura di reclutamento e stabilizzazione, affinché avvenga nel pieno rispetto della normativa vigente.
«Non può essere consentito a nessun Ente pubblico – sostiene la Fp Cgil di Caltanissetta – di attivare percorsi di copertura dei posti vacanti che non garantiscano pienamente i principi di legalità, trasparenza e pari accesso. È necessario assicurare trasparenza e pari opportunità nell’accesso ai pubblici impieghi, nel rispetto degli articoli 51 e 97 della Costituzione».
Il sindacato annuncia che, in assenza di un tempestivo riscontro, si riserva “di adire tutte le ulteriori sedi competenti per l’accertamento di eventuali responsabilità”.
