Festa del papà: Cgil, Giovani Cgil e Belle Ciao, congedi parentali paritari subito

In Sicilia nel 2024 nel settore privato solo 1/ 3 delle giornate autorizzate con retribuzione ridotta e’ stato fruito dai padri.

Scarica il manifesto

Palermo – Il 72% dei padri ha usufruito in Sicilia nel 2024 del congedo di 10 giorni, retribuito al 100%, per dedicarsi ai figli. Percentuale che cala drasticamente col decurtarsi progressivo della retribuzione. Infatti, solo 1/3 delle giornate di congedo parentale nei settori privati, autorizzate dall’Inps, è stato fruito dai lavoratori padri, a fronte dei 2/3 delle lavoratrici madri. A diffondere i dati sono la Cgil Sicilia, il gruppo giovani del sindacato e Belle Ciao, alla vigilia della festa del papà. “Di fatto – sostengono Cgil, Giovani e Belle Ciao- il lavoro di cura in Sicilia è delegato principalmente alle donne, con conseguenze sull’occupazione e sulle carriere. Questa scelta oltre che su ragioni culturali e su stereotipi consolidati- rilevano- è dovuta anche al fatto che le donne guadagnano meno degli uomini. Si preferisce dunque che restino gli uomini al lavoro.

Così però è il cane che si morde la coda- sottolineano- con un circolo vizioso che perpetua lo status quo”. Per Cgil e Belle Ciao “occorre procedere a un riequilibrio, altrimenti il peso della cura in un contesto in cui soprattutto in Sicilia c’è una marcata carenza di nidi ( solo il 13% dei bambini ha un posto a fronte di una media nazionale pur essa critica del 31,6%) continuerà a gravare quasi esclusivamente sulle donne, molte delle quali saranno costrette a sacrificare il lavoro”.Tra Italia ed Europa sui congedi parentali si registra oggi un netto divario.

La Spagna, ad esempio ha equiparato i permessi a 16 settimane per entrambi i genitori. Per Cgil, Giovani Cgil e Belle Ciao “occorre anche un’educazione di genere nelle scuole, poer insegnare il valore della condivisione e cancellare gli stereotipi”.

Scarica il manifesto