Sicilia: Mannino ( Cgil Sicilia), grave la riallocazione di 200 milioni dei fondi di coesione su progetti legati alla difesa. Le forze politiche che hanno a cuore la Sicilia si ribellino

“Da Schifani ancora disinteresse sulle sorti della Sicilia e subalternità al governo nazionale”

Palermo – “ La riallocazione da parte della Sicilia di 200 milioni del Fondo di coesione su progetti legati alla difesa è un fatto grave. Vengono sottratte risorse allo sviluppo e alla soluzione dei problemi della nostra terra. Le forze politiche che hanno a cuore gli interessi della Sicilia e dei siciliani si ribellino a un’operazione che mostra ancora una volta la subalternità di Schifani al governo nazionale e il suo disinteresse alle sorti dell’Isola”.

Lo dice il segretario generale della Cgil Sicilia, Alfio Mannino a proposito di quanto contenuto nella revisione intermedia della politica di coesione presentata dal vice presidente della Commissione Ue Raffaele Fitto. “Mentre le altre cinque regioni coinvolte- rileva Mannino- rispondono ai desiderata del governo nazionale con poche risorse, riprogrammando complessivamente 48 milioni, dalla Sicilia, invece, arriva addirittura la quota più consistente”.

Mannino ricorda: “ Quando abbiamo protestato con manifestazioni di piazza contro la guerra, le politiche di riarmo e contro l’utilizzo di fondi europei per spese militari, dalla Regione ci è stato detto che non c’era niente di tutto questo e che stavamo lanciando allarmi ingiustificati. Si dimostra invece- sottolinea Mannino- che avevamo visto bene e lontano. La Sicilia, addirittura, è la regione che destina alla difesa maggiori risorse.Una beffa, uno schiaffo ai siciliani e ai loro bisogni e una nuova dimostrazione dell’inadeguatezza di questo governo regionale che fa solo danni, di fronte alla quale non si può restare in silenzio ”.